Caffè o cappuccino? 

​Ogni giorno facciamo scelte.  “sciarpa rossa o sciarpa blu?”,  “caffè o cappuccino?”,  “chiamo o aspetto?”.  Ogni giorno ne facciamo a centinaia.  Molte vanno in automatico,  manco ci riflettiamo.  Diventano abitudini,  riflessi incondizionati.  Come la sigaretta dopo pranzo.  È un gesto meccanico,  quasi inconsapevole,  un rito,  eppure è una scelta.  Passiamo le giornate e la vita a farne.  Abbiamo scelta anche quando non c’è scelta, perché possiamo decidere come affrontare un qualcosa che non dipende da noi.  Poi ci sono le scelte importanti,  quelle che ti fanno perdere il sonno,  quelle che profumano di svolta,  epicità.  Ci sono le scelte scomode,  e possiamo rimandare,  ma scegliere di non scegliere è di per sé una scelta.  Ciò che scegliamo indica i nostri gusti,  le nostre intenzioni,  le nostre paure,  le nostre priorità.  Ogni scelta,  anche la più piccola,  dice chi siamo e cosa vogliamo.

Annina Botta 

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21 pensieri su “Caffè o cappuccino? 

  1. e tuttavia bisogna scegliere etimologicamente tra ‘scelta’ e ‘consuetudine’.
    Un gesto automatico ha assai poco a che vedere con la scelta od almeno di quella scelta iniziale ha perso il senso.

    Chiamare? Odio il telefono e lo uso solo per lunghe conversazioni quando non è possibile vis-à-vis.
    Apprezzo un whatsapp come segno silenzioso di presenza.
    Pensa circa 10 anni fa quando ancora mia mamma c’era, ci davamo la buonanotte con uno squillo al telefono….

    sherabitudinichemancanotroppopresto

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  2. le scelte sono personali, tre scelte raccontano la persona meglio di una fotografia.
    in questo momento per me è decidere tra esco all’aperto o resto al caldo? mentre sul caffè non ho dubbi, amaro, e sulla sciarpa nemmeno, senza, pur avendone uno scaffale a disposizione 🙂
    ml
    (esco)

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  3. Bellissima riflessione…ogni scelta è un bivio che in teoria potrebbe modificare il nostro futuro. Scegli un caffè (invece che un cappuccino) e finirai prima, quindi uscirai presto dal bar e non incontrerai quella persona appena entrata che potrebbe cambiare la tua vita…mi ricorda un pò la teoria degli universi paralleli e la fisica quantistica, dove ogni scelta fa “collassare una funzione d’onda” che poi determina il nostro futuro…immagino tu abbia visto il film “Sliding doors”… 😉

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